Teatro
StagionEvento Teatro dei SENSI
Direzione artistica Teatro delle Forme
Novembre/Dicembre 2008
Febbraio/Marzo 2009
Nella lunga storia dello spettacolo, il rapporto tra cibo e teatro e le ritualità ad esso connesse ha avuto un dialogo ininterrotto, raccontando così la storia economica, religiosa, sociale ed ambientale dell’uomo.
Il teatro viene inteso come una pluralità di sensazioni, ecco allora l’idea di sollecitare, nell’edificio teatrale, la totalità delle percezioni, per gustare a pieno il caleidoscopio culturale che l’incontro fra attore/spettatore fa accadere.
La StagionEvento, diviene il luogo dove sperimentare ed incontrare i propri sensi, per la prima volta, una vera e propria rassegna di Teatro dell’Enogastronomia e delle sensazioni, che raccoglie tutte quegli artisti che hanno nel proprio rapporto con il pubblico, la convivialità del racconto, del cibo, del territorio, una relazione familiare, dove il teatro appunto diviene un vero luogo d’incontro.
Gli Spettacoli e la programmazione
Il Teatro delle Forme, nel quadro della Residenza Multidisciplinare e del rapporto con le leggi sulla promozione della cultura teatrale istituite dalla Regione Piemonte, propone una stagione di spettacoli riconducibili ad una modalità di “fare teatro” che vuole avvicinare un pubblico non abituato a frequentare le stagioni culturali e in modo più specifico il teatro.
Gli spettacoli si tengono a partire dalle ore 21,15 e sono preceduti da una cena a buffet (dalle ore 19.45 alle 21.00) e connesse, di volta in volta, al tema ed ai contenuti dello spettacolo rappresentato.
Il pubblico, in questo modo, diventa sia spettatore sia convitato ad un evento che intende esplorare la cultura a 360°.
Calendario Novembre/Dicembre 2008
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Cena/buffet…al cibo ed ai vini della Toscana
RIVA di CHIERI – Venerdì 14 novembre – Teatro Guascone in Balcanikaos r-umore di-vino Viaggio tra gli aneddoti dei bevitori di tutte le costellazioni. Piccola saga vinosa.
BRA – Sabato 15 novembre – Teatro Guascone in Balcanikaos r-umore di-vino Viaggio tra gli aneddoti dei bevitori di tutte le costellazioni. Piccola saga vinosa.
Cena/Buffet…al cibo ed ai vini dell’Abruzzo
BRA – Sabato 22 novembre – Teatro del Sangro in Arturo lo chef un cameriere di Villa S.Maria
Cena/Buffet…all’Eros e alla ricerca dell’amore perfetto
CHIERI – Venerdì 28 novembre – Teatro delle Forme in Eros & Cibo
BRA – Sabato 29 novembre – Teatro delle Forme in Eros & Cibo
Cena/Buffet…al vino piemontese e alle sue storie
BRA – Sabato 6 dicembre – Faber Teater in Donne e Patriarchi
Calendario
RIVA di CHIERI – Venerdì 14 novembre
BRA – Sabato 15 novembre
Balcanikaos r-umore di-vino
Viaggio tra gli aneddoti dei bevitori di tutte le costellazioni. Piccola saga vinosa.
Produzione Guascone Teatro
Di e con Andrea Kaemmerle
Musiche Ras Kornika, Ivo Andreevic, Branca Ceperac, Jan Milo, Masha Ivanova
BalcaniKaos è un viaggio musical teatrale che percorre l’Europa dell’Est dalla Grecia fino alla periferia di Vienna. Lungo il percorso c’è la più alta concentrazione mondiale di bettole, taverne, osterie, Konoba, locande di ogni tipo. Habitat naturali di arlotti , beoni, incredibili ed instancabili fabbricatori di aneddoti sospesi tra leggenda e bugia, luoghi dove è impossibile riconoscere le baggianate dai fatti reali.
Da queste atmosfere alcoliche e fumose nasce il personaggio di Jaroslav Hasek, il buon soldato Svejk, protagonista di molti spettacoli di Guascone Teatro.
In R-umore di-vino si celebra il provabilissimo incontro tra Svejk ed il mondo del bere all’italiana. La Rakja o Palinka si fa grappa, la birra si fa vino, il luppolo si fa uva.
Incontro letterario che gioca su tutto il rapporto che l’est di Europa ha con il nobile bere di Italia.
Cosa di meglio per un inguaribile beone romantico che emigrare ed andar per vendemmie e per cantine alla ricerca di qualche euro e qualche sorso di prezioso succo così adatto per aiutare un po’ il pensiero?
Spettacolo comico, delicato e travolgente al tempo stesso, accompagnato dalla musica di quattro ottimi musicisti balcanici, anche loro sedotti dall’incontro con la musica popolare delle regioni vinose d’Italia.
Bra – Sabato 22 novembre
Arturo lo chef un cameriere di Villa S.Maria
di e con Stefano Angelucci Marino
testo , regia , luci , musiche e impianto scenico Stefano Angelucci Marino
collaborazione alla drammaturgia Prof. Antonio Di Lello
assistente alla regia Letizia Marcolongo
scena e costumi Massimiliano Serrapica
tecnico luci e suono Seby Marcianò
una produzione TEATRO DEL SANGRO
compagnia teatrale I GUARDIANI DELL’ OCA
Appunti di scena – Villa Santa Maria, uno splendido paese della provincia di Chieti, è nota in Italia e nel mondo per essere “la patria dei cuochi”. L’origine della Cucina villese è veramente antica. La leggenda vuole che i primi cuochi villesi risalgano al 1560, all’epoca dei Principi Caracciolo, signori di Villa. Il principe Ferrante Caracciolo in quegli anni fondò la prima scuola alberghiera; fu proprio da quella scuola che si sviluppò il seme che avrebbe fatto poi di Villa Santa Maria la patria dei cuochi, i quali cominciarono nel corso dei secoli ad avventurarsi per i paesi del mondo in cerca di fortuna. Nel 1939 infine viene istituito l’Istituto Professionale Alberghiero, la prestigiosa Scuola che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per la tradizione culinaria italiana. Nel nostro spettacolo Arturo, un giovane abruzzese dei giorni nostri, racconta la sua storia, l’avventura di un ragazzo che dall’Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria, sognando di diventare un grande chef, arriverà a lavorare in uno dei più famosi ristoranti di Los Angeles, e lì… Con grande ironia e semplicità si racconta di Villa negli anni ’90, degli inizi all’ Alberghiero, la passione per i fornelli, degli scontri con i genitori, l’arrivo a Los Angeles, i primi amori, i colleghi e la dura vita di cucina. Attraverso la storia di Arturo e della sua famiglia vogliamo costruire uno spettacolo che riesca a raccontare pezzi, stralci, spaccati di vita dei giovani cuochi di oggi, i loro sogni, i loro problemi, le sconfitte e i trionfi. Il giovanissimo Arturo in famiglia sente scoppiettare l’idioma abruzzese, idioma che tra i componenti adulti del “clan” spesso rappresenta il mito dell’origine, il rifugio salvifico, l’identità ri-affermata, mentre per lui, per il giovane cuoco oramai pronto alla conquista del mondo (ossia l’America, gli Stati Uniti d’America) significa solo emarginazione e disprezzo. Inizia così l’avventura di un ragazzo che costruisce su di sé una visione dell’America come terra da conquistare. Conquistare l’America, il successo, la notorietà attraverso la grande passione per la cucina… e farla finita con l’Abruzzo! Da quel momento Arturo vive tutte le fasi della sua vita nel pieno di una forte contraddizione psicologica, in una specie di lunga crisi d’identità, indeciso tra la spinta all’integrazione piena (cioè verso la piena conquista di una dimensione “moderna”) e la difesa della propria radice autentica, rappresentata dal patrimonio di tradizioni dei genitori, di norma antiquati e fatalmente antagonisti rispetto alle ambizioni dei figli.
Chieri – Venerdì 28 novembre
Bra – Sabato 29 novembre
Eros & Cibo
Produzione Teatro delle Forme
Drammaturgia e regia Antonio Damasco
Con Antonio Damasco, Oscar Malusa
Il tempo di preparare una cena per Nina, solo questo tempo durerà lo spettacolo, l’evento scenico dove cibo ed eros s’incontrano sulle tavole di un palcoscenico.
Sei signore verranno scelte dal pubblico per salire sul palco, e sedere al tavolo della sfida, gli stessi sui quali i due contendenti si affronteranno fino all’ultima forchetta, fino all’ultima ricetta…il piatto più ambito? L’amore naturalmente.
Due uomini, per beffa od anche per metafora, sembrano vivere in una rotonda padella di ghisa, dove a fuoco lento cuociono parole, diegèsi e desideri. Nina è il cibo proibito, la vivanda delicata e piccante…l’argomento della loro contesa.
Il tentativo di conquista avviene attraverso una delle arti più antiche: la cucina. I due attori chiederanno al pubblico convitato, di prendere posto al tavolo della vita…assaporare, gustare, far adagiare sulla lingua i loro piatti migliori, che “in scena” prepareranno per Nina, raffinato arbitro delle medesime contese erotiche.
Cibo e desiderio erotico sono i due motivi per cui l’uomo smania e si affanna inquieto…ma sono effimeri, fugaci, si consumano al fuoco stesso che li rende gustosi e appetibili lasciando alla fine semplicemente un’emozione
Bra – Sabato 6 dicembre
Donne e Patriarchi
Con Beppe Turletti, Francesco Micca, Lodovico Bordignon, Lucia Giordano, Marco Adorno, Paola Bordignon, Sebastiano Amadio
Testi Gigi Marsico
regia e drammaturgia Aldo Pasquero, Giuseppe Morrone
coordinamento musicale Beppe Turletti
Il vino e la vigna. Gli orgogli contadini di chi per secoli su queste colline ha teso filari e zappato nei tufi, ha legato germogli e spiato quei grappoli per proteggerli. Gli orgogli di chi ha allattato, zappato, fatto la madre e la sposa, tirato su, con i figli, le bestie e le verdure dell’orto.
Tra l’autunno di un patriarca e la primavera di una donna, si percorre l’inestricabile intreccio dei ritmi della Vita e quelli della Vite. Un intreccio all’interno del quale siamo condotti traversando le età dei primi amori, della leva, del verderame da dare ai dolcetti e dei dolcetti bevuti all’infinito durante l’ultimo giorno di Carnevale.
Lo spettacolo, alternando e fondendo i testi tratti dalle opere di Gigi Marsico (Donne di Langa, I Signori della Langa e I Patriarchi del Vino) e le canzoni della tradizione popolare piemontese, offre, attraverso parole e suoni dei narratori in scena, un piccolo affresco di un mondo: la Langa. Un mondo che ci lascia la memoria dei propri racconti, i suoni dei propri canti ed i sapori della propria vita quotidiana.
Calendario Febbraio/Marzo 2008
BRA– 28 Febbraio –.
RIVA di CHIERI – 1 Marzo –
BRA – 7 Marzo –
CHIERI – 8 Marzo –
BRA – 21 Marzo –
CHIERI – 22 Marzo –
BRA – 28 Marzo –
CHIERI – 29 Marzo –
Langhe and Roero Theatre

