La Sagra del Peperone
Ogni anno, agli inizi di settembre, Carmagnola ospita la Sagra del Peperone, un evento importante non soltanto per la valorizzazione del prodotto tipico della città, ma anche perchè ci permette di conoscere meglio le bellezze artistiche, le tradizioni e la cultura di Carmagnola. Da anni la Sagra riscuote un crescente afflusso di pubblico: oltre alla tradizionale esposizione di peperoni e ai relativi concorsi, alle degustazioni, alla sfilata di “Re Povron” e la “Bela Povronera” e alle esibisizioni dei gruppi Folkloristici carmagnolesi si affiancano serate musicali e spettacoli di vari gruppi nonchè un’area commerciale dedicata agli espositori.
Il peperone di Carmagnola
| Conosciuta allora in Europa da poco piu’ di un secolo, la pianta del peperone giunse a Carmagnola agli inizi del Novecento, introdotta da un orticoltore di Borgo Salsasio. Oggi il peperone di Carmagnola è una risorsa fondamentale per l’agricoltura e l’economia di questa zona ed è un alimento conosciuto ed apprezzato in Piemonte e in Italia per il suo colorito giallo intenso o rosso vivace, il suo profumo e le sue caratteristiche di qualità e genuinità.
Vi sono quattro tipologie riconosciute dal Consorzio dei produttori che hanno denominazione di “Peperone di Carmagnola” : il Quadrato (il bragheis), il Corno di bue (il lung), la Trottola e il Tumaticot. Il peperone di Carmagnola è stato adottato da Slow-Food come uno dei presidi della provincia di Torino. |
Come viene coltivato
| La semina è invernale e il trapianto avviene quando le piantine hanno raggiunto un’altezza di circa 15 cm. La coltivazione puo’ avvenire in tunnel o a pieno campo. Le piante vengono disposte in filari e sostenute mediante fili di ferro o nylon. La concimazione è prevalentemente naturale con letame bovino. L’irrigazione puo’ avvenire a scorrimento, a goccia o a pioggia. La raccolta è effettuata manualmente in modo scalare a partire dalla fine di luglio. |
Come gustarlo
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Sebbene non vi siano limitazioni ai modi in cui può essere cucinato, per apprezzare al meglio il gusto del peperone di Carmagnola bisgona prepararlo crudo in pinzimonio oppure farlo appassire in forno. Le ricette tradizionali lo propongono con la “bagna cauda”, come contorno di arrosti e bolliti (peperonata o in agrodolce), ripieno di carne macinata, erbe aromatiche e uova o conservato sott’olio o sott’aceto. |
I luoghi della Sagra
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I vari eventi che danno vita alla Sagra del Peperone ci permettono di apprezzare le bellezze artistiche e storiche della città di Carmagnola: a partire dal centro storico visitando piazza Sant’Agostino (e la chiesa che vi si affaccia) e proseguendo nella centralissima via Valobra. Luoghi degni d’interesse sono la tettoia degli Antichi Bastioni medievali (ospita solitamente esposizioni enogastronomiche legate alla Sagra), la chiesa di San Filippo (nel salone viene allestita una mostra riguardante la coltivazione del peperone) e la chiesa di San Rocco. |

