ROERO: il territorio, i vitigni, i vini, le cantine
La Scuola di degustazione presso l’Enoteca Patrito di Cherasco propone l’incontro:
“ROERO: il territorio, i vitigni, i vini, le cantine”
con l’intervento di Domenico Almondo, titolare della cantina Giovanni Almondo di Montà e di Alessandro Chiapella, titolare del Salumificio Chiapella di Clavesana, che proporrà una selezione dei suoi migliori prodotti in abbinamento ai vini proposti in degustazione
venerdì 22 maggio 2009, ore 20.45
Un incontro dedicato ai vini del Roero, territorio che dal punto di vista vitivinicolo molti appassionati ed “addetti ai lavori” continuano a definire emergente, anche se ormai da molti anni i suoi migliori vini, che nascono dalle colline situate sulla riva sinistra del fiume Tanaro, hanno dimostrato di potersi confrontare, senza complessi di inferiorità, con i migliori vini italiani ed internazionali. Pertanto oggi sarebbe più corretto parlare del Roero come di una delle più importanti regioni vinicole italiane, lasciando la definizione “emergente” ad altre zone vinicole che hanno iniziato solo da poco tempo a fare scelte di qualità in vigneto ed in cantina. All’incontro interverrà il produttore Domenico Almondo, titolare della cantina Giovanni Almondo di Montà, indubbiamente uno dei produttori più bravi del Roero; Domenico Almondo ha contribuito, insieme a qualche altro giovane collega, all’affermazione enologica delle cosiddette colline della “riva sinistra”, ovvero il Roero. Domenico Almondo produce grandissimi vini utilizzando i tre vitigni simbolo del Roero vale a dire arneis, barbera e nebbiolo. Questa sua scelta di impegnare tutte le energie ed ovviamente i migliori vigneti di proprietà ai tre vitigni autoctoni più importanti del Roero, ha fatto della cantina Almondo un’azienda di riferimento per tutti coloro che desiderano capire le grandi potenzialità del Roero e la qualità eccellente dei sui vini. Il Sig. Almondo, durante l’incontro, illustrerà quelle che sono le caratteristiche più importanti del Roero, i suoi migliori vigneti (Cru), le caratteristiche dei vini ottenuti sul suo territorio, le grandi annate e la loro evoluzione nel tempo. Nel corso della serata verranno proposti in degustazione guidata cinque vini dell’azienda Almondo tra i quali ovviamente non mancheranno i tre vini più importanti della cantina: il Roero Arneis “Bricco delle Ciliegie”, la Barbera d’Alba “Valbianchera” e due annate del Roero “Bric Valdiana”. I vini di Almondo hanno ottenuto negli ultimi anni i riconoscimenti più importanti a livello nazionale ed internazionale; il Roero Arneis “Bricco delle Ciliegie” è ormai considerato da molti anni e da molte guide e riviste del settore un punto di riferimento della denominazione, uno dei bianchi più buoni prodotti in Piemonte e non solo, il Roero “Bric Valdiana” ha ottenuto in alcune recenti annate i “tre bicchieri”, il riconoscimento più importante assegnato dalla guida “Vini d’Italia” edita da Gambero Rosso e Slow Food. Questi due vini inoltre, insieme alla Barbera “Valbianchera”, hanno ottenuto punteggi superiori ai 90 centesimi da Wine Advocate, la “newsletter” del famosissimo giornalista americano Robert Parker, per molti appassionati ed operatori del settore (ristoratori, enotecari, sommeliers, ecc.) la rivista più importante del mondo del vino, capace di condizionare con i suoi punteggi il mercato mondiale dei grandi vini.
Ai cinque vini di Almondo verranno proposti in abbinamento altrettanti salumi del Salumificio Chiapella di Clavesana. Il salumificio Chiapella nasce nel lontano 1950 con l’apertura del negozio e del piccolo laboratorio artigianale in Carrù. Nel giro di pochi anni l’azienda cresce, grazie al lavoro e alla passione di tutti i famigliari ed oggi, allo storico negozio nel centro di Carrù, si è aggiunto un nuovo macello ed un più grande laboratorio con sede a Clavesana. Il Salumificio Chiapella utilizza materie prime di altissima qualità ottenute da suini rigorosamente autoctoni e cresciuti con un’alimentazione naturale. La produzione del Salumificio Chiapella annovera moltissime specialità, dalle classiche della zona delle Langhe alle novità create dalla famiglia Chiapella. Nell’ampia gamma di prodotti va segnalato sicuramente il salame crudo di bue, dedicato al celebre bovino simbolo della città di Carrù e della rinomata e frequentatissima fiera che si tiene ogni anno a dicembre. Grazie dunque alla passione, all’ esperienza ed all’altissima qualità dei suoi prodotti, il Salumificio Chiapella ha ottenuto nel tempo diversi riconoscimenti sia sul mercato nazionale che su quello internazionale diventando così un punto di riferimento importante per tutti gli appassionati di salumi di alta qualità.
L’incontro si terrà presso la sala di degustazione dell’Enoteca Patrito, in Via Vittorio Emanuele n.78 a Cherasco, il prossimo venerdì 22 maggio 2009 con inizio previsto per le ore 20.45. I posti disponibili sono limitati. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni all’ incontro : Sig. Silvano Patrito tel. 0172/489675 cell.333/3701300 e-mail: info@enotecapatrito.it

