Bra: rientra da bonn il corredo della dama di Pollenzo
Un successo l’appuntamento con “Sulle tracce dei Romani”
È rientrata a Bra, al museo civico di palazzo Traversa, la “Dama di Pollenzo”. Questo dopo che gli oggetti rinvenuti nella necropoli romana della frazione cittadina erano stati concessi in prestito nel 2008 per le due tappe della mostra “Roma e i barbari. La nascita di un nuovo mondo”, che si è svolta a Venezia (Palazzo Grassi) e a Bonn (Kunst und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland).
Per essere più precisi, sono nuovamente esposti nella collezione della struttura museale della città della Zizzola gli oggetti che costituiscono il simbolo della nobildonna d’origine germanico-orientale. Vale a dire due grandi fibule a staffa in lamina d’argento, una coppia di orecchini d’oro con pendenti, un vago di collana in pasta vitrea, due fusaiole di ceramica ed infine i frammenti di una piccola fibula d’argento da cui era ornata la salma al momento della sepoltura.
Tra i primi a godere dell’opportunità di poter nuovamente ammirare i gioielli della Dama sono stati i partecipanti al tour “Sulle tracce dei Romani”, al suo secondo appuntamento nella prima domenica di maggio. Il programma della giornata è stato studiato in modo da consentire una approfondita visita al museo, permettendo di apprezzare le molteplici storie che ancora possono raccontare i reperti custoditi, seguita da una lunga pausa per l’aperitivo, nell’elegante cornice di palazzo Mathis, e per il buffet, a base di piatti ispirati alle antiche ricette romane, nel giardino di palazzo Traversa. Il tour è proseguito nel pomeriggio con il trasferimento in frazione Pollenzo, dove è stato possibile passeggiare lungo il percorso di visita archeologico, storico-artistico e, infine, enologico, supportato dai pannelli didascalici appositamente predisposti

