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Teatro dei ragazzi

Oct 17th, 2008 by admin | 0

Schede Artistiche

Il Teatro dei bambini – Marionette di Maurizio Lupi
DUE BAMBINI, FRATELLO E SORELLA, VIVONO L’ATTESA DELLA NOTTE DI NATALE.
AL RISVEGLIO, NON TROVANO I REGALI E SI PREOCCUPANO PER BABBO NATALE. DECIDONO DI ANDARE A CERCARLO E SI RECANO A CASA DELLA BEFANA, LA QUALE LI AIUTA NELLE RICERCHE.
BABBO NATALE E’ PRIGIONIERO DEL MOSTRO DEI GHIACCI E DEI      PUPAZZI DI NEVE…
ALLA FINE, ATTRAVERSO VARIE PERIPEZIE, BABBO RIUSCIRA’ A DISTRIBUIRE TUTTI I REGALI ?
NON MANCATE DI VEDERE QUESTO  LAVORO DI MAURIZIO LUPI, CHE CONTINUA L’ANTICA TRADIZIONE DI FAMIGLIA, CON STORIE SEMPRE NUOVE ED AVVINCENTI….

Teatro Invito
HANSEL E GRETEL
di  Valerio Maffioletti e Luca  Radaelli
regia Luca Radaelli
con Valerio Maffioletti

Questo spettacolo rivolge ai piccoli spettatori la ricerca  rammaturgia che il Teatro Invito sta svolgendo sui “classici”.
In questo caso la fiaba, che viene raccontata da Valerio Maffioletti, attore storico del Teatro Ragazzi, nei panni di un cantastorie che evoca e accudisce i due protagonisti con atteggiamento paterno.
Quello di Hansel e Gretel, secondo le interpretazioni di Bettelheim, è un percorso di crescita, un rito di iniziazione inevitabile. Perciò, il padre-narratore mette alla prova i due bambini inserendoli nella trama del racconto. Il bosco, la casa di pane, il fiume verranno felicemente superati, anche grazie ai suoi suggerimenti.
Il filo conduttore è la fame che dal narratore (che non mangia da tre giorni) si trasferisce sui personaggi.
L’attore evoca i luoghi della fiaba attraverso la parola, il canto, l’uso di oggetti quotidiani e di strumenti musicali. La chitarra, le percussioni, la kalimba e il flauto creano una foresta di suoni, trasformano evocativamente lo spazio scenico, si abbinano a giochi luminosi di raffinata semplicità. La scenografia è segnata da fascine di sambuco la cui disposizione crea i diversi ambienti del racconto.
I piccoli spettatori vengono portati nel cuore magico della fiaba, presi per mano con delicatezza e ironia per affrontare anche l’esperienza più paurosa: la strega, la paura di essere abbandonati e divorati.
Ma come in tutte le fiabe, il superamento della paura porterà al lieto fine.
Una canzone festeggerà lo scampato pericolo. Col tesoro della strega Hansel e Gretel non avranno mai più fame e il cantastorie finalmente avrà qualcosa da mettere sotto i denti.

Teatro Oplà
IL BRUTTO ANATROCCOLO
Drammattizzazione e regia Rossitza Minovska Devejieva
Con Evelina Pershorova
Scene Svila Velickova
Musiche Andrej Totev
Racconteremo l’emozionante storia del Brutto anatroccolo che dopo tante sofferenze si trasforma in un grazioso cigno. Abbandonato l’ambiente che lo ha visto nascere, per l’intolleranza dei suoi
coabitanti, il piccolo anatroccolo così diverso dagli altri, parte in cerca di fortuna.
E viene premiato. Con questo progetto cercheremo di dare risposta a tutti i quesiti che si pone il
piccolo anatroccolo. Dubbi e incertezze che sorgono nel percorrere la strada della crescita in compagnia solo di se stesso. Nel cercare le motivazioni del comportamento degli altri personaggi parleremo di diversita’, tolleranza, amicizia e bellezza, dal punto di vista peculiare di ciascuno rispetto a questi grandi valori. Certo, questi sono pensieri di un adulto offerti ad altri adulti
(genitori, insegnanti, ecc.) ma rivolgendoci noi ai bambini proveremo a raccontare, per esempio, che le persone non si dovrebbero giudicare per quello che hanno ma per quello che sono, e che la compassione, per fare un altro esempio, è un valore umano, e aiutare coloro che si sentono diversi è prova di maturità e d’amore.

Cooperativa Teatrale Prometeo
LA LEGGENDA DI COLAPESCE
Spettacolo per attori e musiche di mare

Con Michael Anzalone, Irene Mercorelli, Flora Sarrubbo, Dario Spadon
Musiche originali  Marcello Fera
Testo e regia Dario Spadon

Ad Agatina, moglie di un pescatore povero, dopo lunghi anni di attesa finalmente nasce un figlio. Il suo arrivo al mondo è frutto di una magia che lo condurrà ad amare così intensamente il mare da divenirne un suo abitante. Colapesce visiterà regni meravigliosi e ne porterà il racconto ai suoi amici. Riuscirà a sconfiggere la terribile tempesta scatenata da Cariddi e sarà amico di tutti i marinai. La sua fama arriverà fino al Re che lo vorrà dare in sposa a sua figlia. Ma Colapesce incontra una sirena…
Lo spettacolo, caratterizzato, oltre che dalla parte recitata, dalla presenza di numerosi brani cantati dal vivo, si basa su una delle più importanti e note leggende del meridione d’Italia, della quale esistono decine di versioni.
In alcune di queste si narra di Colapesce che rimarrà sul fondo del mare a reggere una delle tre colonne che sorreggono la Sicilia, quella spezzata. In una versione elaborata e cantata da Otello Profazio, i marinai ancora oggi sentono la sua voce fra le onde.
All’interno del lavoro sono presenti vari linguaggi: teatro d’attore, musicale, di poesia.
Le scene sono rappresentate da retroproiezioni in movimento che ricordano i disegni dei bambini.


Quel giorno le porte del cielo furono aperte e Cola diventò un pesce.
In terra non ci tornò più.
Cola Pesce è colui che aspettiamo sempre,
che sappiamo esistere ma non vediamo,
lo possiamo solo sentire, qualche volta.
Per i bimbi forse è un angelo.

Teatrincorso – Spazio 14
PINOCCHIO
Da “Pinocchio. Storia di un burattino” di C. Collodi

Regia e drammaturgia: Elena Marino
Con: Antonio Colangelo (Mangiafoco, Il Gatto, La Faina, Il Direttore del Circo, Il Tonno), Michele Comite (Geppetto, Arlecchino, Il Grillo Parlante, Il Contadino), Silvia Furlan (La Bambina dai Capelli Turchini, Lucignolo, La Volpe), Mara Pieri (Pinocchio)
Con il contributo della Provincia Autonoma di Trento.
Adatto ad un pubblico di bambini dai 5 ai 105 anni

“Pinocchio. Storia di un burattino” è una storia inesauribile, ricca di rimandi a tutto il patrimonio delle fiabe, eppure profondamente radicata nella vita e nei paesaggi italiani. Una storia che al teatro offre innumerevoli spunti per la messinscena, grazie a una funambolica carrellata di personaggi memorabili e il continuo alternarsi di situazioni comiche e poetiche.
Abbiamo scelto di mantenerci fedeli al testo originale, bellissimo, di Collodi e di utilizzare le cadenze di vari dialetti italiani per caratterizzare i personaggi incontrati durante le avventurose peregrinazioni di Pinocchio, in un percorso geografico fantastico attraverso un’Italia popolana e verace.
Il percorso della narrazione viene particolarmente arricchito dalla dimensione teatrale, nella quale la metafora del burattino e del palcoscenico diventano segni concreti della macchina narrativa messa in moto da Collodi. Il fascino e la nostalgia emanati dalla Bambina dai Capelli Turchini, l’umoristica tristezza di Geppetto, la magnanima severità di Mangiafoco, l’irresistibile cialtroneria del Gatto e della Volpe, la seducente illusione del “bullo” Lucignolo, le caratteristiche proprie di tutti gli altri personaggi che s’incontrano durante la vicenda permettono a Pinocchio di sbagliare, ma, attraverso i propri errori, anche di crescere.
Ed è proprio questo percorso di crescita, come un viaggio iniziatico, che cattura gli spettatori conducendoli fra momenti assolutamente esilaranti, altri dolcemente tristi e nostalgici, altri esplosivi per l’energia e la carica vitale del protagonista, piccolo maestro nell’affrontare con coraggio tutte le sfide delle avventure che gli si parano dinnanzi.
Se mentire non è certo una virtù, Pinocchio possiede però il dono più importante: un cuore grande e generoso, che gli permette di correggere i propri errori e scoprire il significato della vera bontà e nobiltà umana

Calendario
Domenica 30 novembre
Ore 16.00 – Teatro Politeama Boglione
Marionette Maurizio Lupi presenta “Storie di natale”

Domenica 21 Dicembre
Ore 16,00 – Teatro Politeama Boglione
Teatro Invito presenta “Hansel e Gretel”

Domenica 11 Gennaio
Ore 16,00 – Teatro Politeama Boglione
Teatrincorso presenta “Pinocchio”

Domenica 25 Gennaio
Ore 16,00 – Teatro Politeama Foglione
Teatro Oplà presenta “Il Brutto Anatroccolo”

Domenica 1 Febbraio
Ore 16,00 – Teatro Politeama Boglione
Cooperativa Teatrale Prometeo presenta “Colapesce”

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